Inversione contabile

Indice:
< Indietro
Requisiti:
Modulo 101 Contabilità
IdeaAzienda v. 4.0 dalla 0600
IdeaAzienda v. 3.2 dalla 0600
COSA E’?

L’inversione contabile è un particolare meccanismo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, per effetto del quale il destinatario di una fornitura di beni o prestazione di servizi (cliente), se soggetto passivo nel territorio dello Stato, è tenuto all’assolvimento dell’imposta in luogo del fornitore o prestatore.

Quest’ultimo soggetto emette fattura senza addebitare l’imposta ed indica la norma che prevede l’applicazione del regime dell’inversione contabile (articolo 17 comma 5 del Dpr 633/1972). Il destinatario della cessione di beni o della prestazione del servizio deve integrare la fattura ricevuta con l’indicazione dell’aliquota propria della operazione messa in essere dal cedente o prestatore del servizio, della relativa imposta e inoltre deve registrare il documento sia nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi, che nel registro degli acquisti a tal punto da rendere neutrale l’effetto dell’imposta.

L’inversione contabile è uno strumento utile per l’Erario e tale meccanismo prevede che il cedente/prestatore riceva dal cliente esclusivamente l’importo imponibile del bene ceduto o della prestazione eseguita, con la conseguenza che non si determina in capo ad esso l’obbligo di versare l’Iva dell’operazione eseguita.

Il settore maggiormente interessato al meccanismo dell’inversione contabile è quello edile, soprattutto per ciò che concerne i rapporti tra subappaltatori o tra subappaltatore e appaltatore.

COSA SERVE?

REGISTRI IVA

Per comodità nella registrazione di questo tipo di scritture è consigliabile la creazione di sezionali IVA separati.
1. Tramite il tasto “NUOVO” creare i registri:
REG. IVA ACQUISTO REVERSE
REG. AUTOFATTURE REVERSE
Personalizzare poi le descrizioni in base alle esigenze
2. Inserire la descrizione
3. Inserire il protocollo
ATTENZIONE Se tra le numerazioni non è già presente quella desiderata, procedere alla creazione dal menù “Archivi” – “Base” – “Numerazioni”
4. Scegliere il tipo registro:
REG. IVA ACQUISTO REVERSE -> ACQUISTO
REG. AUTOFATTURE REVERSE -> VENDITE
5. Inserire il Conto IVA di riferimento
6. Inserire il Progressivo bollato.
ATTENZIONE Se non è già presente, creare un nuovo progressivo dal menù “Contabilità” – “IVA” – “Registri IVA” – “Tabella numerazione bollati”.
7. Salvare il nuovo registro.

CAUSALI CONTABILI
Contabilità – tabelle contabili – Causali contabili

Per gestire correttamente la movimentazione dei registri precedentemente creati è necessario creare le relative causali contabili
1. Creare le causali contabili necessarie alle registrazioni:
FATTURA ACQUISTO REVERSE
AUTOFATTURA REVERSE
Personalizzare poi le descrizioni in base alle esigenze
2. Inserire codice e descrizione per le causali
3. Impostare come operatività “FATTURA”
4. Abbinare a ogni causale il relativo registro
5. Compilare la voce Partite come segue:
fattura acquisto -> “Apre partite”
autofattura -> “Non movimentata”
6. Compilare la voce Intra come segue:
Fattura acquisto -> Acquisto
Autofattura -> Cessione
7. Salvare le causali

 

COME PROCEDERE?

Da menù Contabilità – INTRA – Elenchi INTRA

Compilare i dati richiesti:

Data registrazione

Parametri
Causali di fattura acquisto e autofattura create in precedenza
IVA
Dati Documento
Numero documento e parte
Data fattura
Mese di competenza iva
Pagamento
Valuta
Imponibile
Eventuali Note
Conti
Fornitore e Cliente
Conto di costo

Inseriti i dati, cliccare sul tasto CONFERMA per contabilizzare la registrazione.
Il programma successivamente indicherà con un messaggio i dati delle registrazioni generate automaticamente.