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D.lgs. 78/2010

COSA E’?

L’articolo 21, DL n. 78/2010 prevede l’obbligo per i soggetti IVA di inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, in forma analitica, i dati delle fatture emesse e ricevute, delle relative note di variazione e delle bollette doganali, indipendentemente dall’importo.
In particolare, vanno indicati:
• dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni (codice Paese, partita IVA/codice fiscale, denominazione o ragione sociale/nome e cognome, sede);
• data e numero fattura;
• base imponibile;
• aliquota applicata;
• imposta;
• tipologia dell’operazione.

COSA SERVE?

Prima di passare alla gestione della Comunicazione, è opportuno verificare le seguenti tabelle anagrafiche.
Per ogni anagrafica verranno indicati dei codici di controllo che troverete riportati nelle stampe di verifica per identificare velocemente le anomalie che non permettono la generazione del file e correggerle.

ANAGRAFICA CLIENTI FORNITORI

Categoria cliente: Indicare la categoria del cliente tra quelle proposte
Nazione: Indicare la nazione del cliente
Partita IVA: Se non disponibile, in particolare per soggetti extra cee, le istruzioni dell’agenzia delle entrate suggeriscono di inserire UN QUALSIASI DATO IDENTIFICATIVO DEL SOGGETTO
Codice Fiscale: Per i privati o le ditte individuali. Attenzione agli identificativi fiscali da 11 posizioni che iniziano con 8 e 9 sono dei codici fiscali e non delle partite iva.
N identificativo Fiscale : per i soggetti classificati come “soggetto intra/estero” è possibile compilare questo campo al posto della partita iva. Se compilato verrà comunicato questo come identificativo fiscale.

Codici di controllo
A1 Soggetto con categoria Nessuna
A2 Soggetto con codice fiscale da 16 caratteri e categoria diversa da privato/ditta individuale
A3 Soggetto con categoria società e partita iva con lunghezza diversa 11
A4 Soggetto privato con codice fiscale o partita iva di lunghezza errata
A8 Partita IVA estero mancante
A9 Soggetto condominio con codice fiscale di lunghezza errata

TABELLA IVA

Tutti i codici iva verranno inclusi nella comunicazione.
Compilare quindi i seguenti campi:
Codice eFattura : per tutti i codici con aliquota pari a zero
Tipologia : per tutti i codici relativi a acquisti INTRA

Attenzione! I Codici IVA relativi alle inversioni contabili vanno classificati come N6

Codici di controllo
I1 FPA codice non compilato
I2 Tipologia non compilata

TABELLA NAZIONI

Codice ISO : indicare il codice ISO per le nazioni dei soggetti interessati alla comunicazione

Codici di controllo
N1 Codice ISO mancante

TABELLA CAUSALI CONTABILI

Tipo documento spesometro : indicare la tipologia del documento
Attenzione:
Per le fatture INTRA va indicato TD10 la distinzione tra beni e servizi viene fatta in funzione del codice iva indicato nell’operazione contabile
Se il campo non è compilato i movimenti fatti con questa causale non verranno comunicati

Codici di controllo
C1 FPA codice non compilato

TABELLA REGISTRI IVA

In questa sezione è possibile indicare l’eventuale esclusione di un registro IVA attivando la spunta ‘Escludi il registro dalla trasmissione telematica’
I registri selezionati NON VERRANNO INCLUSI NELLA COMUNICAZIONE
Es. per escludere completamente i registri contenenti le autofatture

COME PROCEDERE?

STAMPE DI CONTROLLO
Contabilità – Telematico – Stampe di controllo
Per eseguire le stampe di controllo e verificare se sono stati compilati tutti i dati obbligatori per la generazione del file telematico
indicati nella precedente fase andare nel menù:
Contabilità – Telematico – Stampe di controllo

In questa sezione saranno presenti:
· Stampe specifiche per i controllo delle singole tabelle (clienti, codici iva .. )
· Stampe per il controllo dei documenti e degli importi comunicati

Come accennato in precedenza su questi estrapolati troveremo riportati i Codici di controllo per individuare facilmente
l’anomalia.

GENERAZIONE FILE XML

Contabilità – Telematico – Stampe di controllo
Per generare il file telematico aprire il menu:
Contabilità – Telematico – Comunicazione delle operazioni ai fini iva – Stampa
Selezionare la voce Comunicazione delle operazioni ai fini iva XML.

Effettuata la scelta il sistema presenterà la finestra di elaborazione dove compilare le voci:
Anno della comunicazione
Periodo della comunicazione
Dati del dichiarante ovvero le informazioni relative al responsabile della trasmissione telematica dei dati delle fatture.
NON deve essere valorizzato se per il soggetto trasmittente è vera una delle seguenti affermazioni:
– coincide con il soggetto IVA al quale i dati si riferiscono;
– è legato da vincolo di incarico con il soggetto IVA al quale i dati si riferiscono;
– è un intermediario.
Percorso di salvataggio del file

Nell’elaborazione è indispensabile impostare il percorso di destinazione, dove verrà salvato il file e i dati.

A seguito dell’elaborazione il sistema genera il file telematico nel percorso prescelto.

CASI PARTICOLARI E UTILITY

Inserimento dati manuale: bolle doganali
Contabilità – Telematico – Comunicazione delle operazioni iva
La comunicazione richiede la compilazione delle bolle doganali con l’indicazione dei dati del fornitore relativo all’acquisto.
In questo caso sarà necessario procedere manualmente con l’inserimento di queste informazioni.
Prima di inserire qualsiasi dato manualmente configurare tutte le tabelle accessorie riportate nella fase preliminare.

Selezionare il tipo “Associazione nominativi quadro DTE”.
Compilare la tabella e registrare con l’apposito tasto nella barra degli strumenti in alto a sinistra.

Sostituzione Codici IVA
Contabilità – Utilità – Manutenzione Scritture
Questa utility permette di sostituire il codice iva sulle scritture contabili non ancora stampate nei bollati definitivi (registri IVA, Liquidazioni e libro giornale)
Per poter sostituire un codice iva il nuovo deve avere la stessa aliquota
Procedere come segue:
1. Impostare come Tipo operazione “aggiornamento codici iva”
2. Impostare i filtri per la selezione delle scritture in cui sostituire il codice IVA
3. Inserire in Vecchio cod. IVA
4. Inserire in Nuovo cod. IVA
5. Dare conferma con l’apposito pulsante in alto a sinistra

Sostituzione Causali

Contabilità – Utilità – Manutenzione Scritture
Questa utility permette di sostituire la causale contabile sulle scritture contabili non ancora stampate nei bollati definitivi (registri IVA, Liquidazioni e libro giornale)
Per poter sostituire una causale la nuova deve avere:
Stessa operatività
Stesso registro iva (registro, protocollo e conto iva)

Procedere come segue:
1. Impostare come Tipo operazione “aggiornamento causali contabili”
2. Impostare i filtri per la selezione delle scritture in cui sostituire la causale (il filtro per causale è obbligatorio)
3. Inserire Nuova causale
4. Dare conferma con l’apposito pulsante in alto a sinistra